Sono passati tre decenni da quando un eroe solitario scese per la prima volta nelle profondità di Tristram, dando inconsapevolmente il via a un franchise che avrebbe plasmato il genere dei giochi di ruolo d'azione per generazioni. Per celebrare questa pietra miliare, Blizzard Entertainment ha presentato un'ambiziosa roadmap di contenuti pensata per collegare l'eredità di Diablo con la sua traiettoria futura. Al centro di questa celebrazione c'è lo Stregone, una nuova e formidabile classe che apparirà sia in Diablo IV che in Diablo II: Resurrected, unendo le epoche classiche e contemporanee del franchise.
Con un annuncio a sorpresa, Blizzard ha confermato che Diablo II: Resurrected riceverà la prima classe completamente nuova in venticinque anni. L'espansione Reign of the Warlock rappresenta un momento storico per il titolo, introducendo un archetipo di personaggio a cavallo del confine morale e tematico tra lo zelo sacro e la corruzione infernale. A differenza delle classi esistenti, questa incarnazione dello Stregone è specializzata in riti proibiti e manipola poteri a lungo considerati intoccabili, offrendo ai giocatori veterani un approccio decisamente nuovo per attraversare gli atti familiari di Sanctuary.
L'espansione va oltre l'aggiunta di una singola classe. Offre miglioramenti strutturali richiesti da tempo, tra cui filtri per il bottino integrati e personalizzabili e una maggiore capacità di deposito, miglioramenti che rispondono alle richieste persistenti della comunità. Anche i sistemi di endgame sono stati migliorati. I giocatori affronteranno i Colossali Antichi, un incontro progettato per mettere alla prova anche le build meticolosamente ottimizzate. Nel frattempo, le Zone del Terrore ampliate intensificano la scalata al livello 99, preservando la curva di progressione punitiva che definisce il gioco di alto livello di Diablo II.
Mentre Diablo II: Resurrected guarda indietro per arricchire le sue fondamenta, Diablo IV si prepara a un grande balzo in avanti con l'espansione Lord of Hatred. In questa iterazione, lo Stregone emerge come una figura guidata dalla vendetta e rivestita di catene e fiamme infernali, che funge da contrappunto tematico al Paladino. Piuttosto che resistere alle forze demoniache, questa classe incanala l'essenza stessa dei Prime Evils. Blizzard ha annunciato una presentazione dettagliata del gioco prevista per il 5 marzo 2026, che esaminerà i sistemi di risorse caratteristici dello Stregone e le abilità di magia nera ad alto impatto.
L'espansione introduce Skovos, un'antica regione scolpita nel marmo e intrisa di gravitas storica. La sua capitale, Temis, funge da nuovo hub sociale e narrativo infuso con la tradizione degli Askari e dei Firstborn. Oltre alla narrazione ambientale, Skovos è il fulcro di un ecosistema endgame riprogettato. Una nuova funzionalità, intitolata Piani di guerra, consente ai giocatori di assemblare rotazioni personalizzate di attività come Helltides e Nightmare Dungeons, costruendo di fatto cicli di endgame personalizzati in base a specifici obiettivi di equipaggiamento e ai ritmi di combattimento preferiti.
L'aggiornamento per l'anniversario reintroduce anche le meccaniche tradizionali con perfezionamenti moderni. Il Cubo Horadric tornerà in Diablo IV come pietra miliare dell'itemization endgame, garantendo ai giocatori la possibilità di trasmutare gli affissi e di aumentare i livelli di rarità degli oggetti. A complemento del Cubo ci sarà un nuovo sistema di Talismani che fa rivivere lo spirito degli Incantesimi e dei bonus basati sui set, approfondendo l'ottimizzazione del personaggio attraverso una personalizzazione stratificata delle statistiche.
Forse il cambiamento più radicale in arrivo è la revisione dell'albero delle abilità per tutte le classi. Indipendentemente dal possesso dell'espansione, i giocatori avranno accesso a un ampio spettro di nuove permutazioni tattiche. Più di ottanta varianti di abilità aggiuntive consentono di riconfigurare radicalmente le abilità. Questa filosofia progettuale sposta il buildcrafting verso un paradigma sandbox, incoraggiando la sperimentazione e destabilizzando le statiche strategie meta.
Nel corso dell'anniversario, la strategia di Blizzard è evidente: preservare l'identità fondamentale del franchise espandendone sistematicamente la portata meccanica e narrativa. Il debutto dello Stregone e le innovazioni sistemiche che lo accompagnano non sono solo una celebrazione retrospettiva, ma una dichiarazione deliberata sulla prossima era di Diablo. Ricordate che potete consultare il nostro comparatore per trovare sempre i prezzi più convenienti per l'acquisto di qualsiasi gioco del franchise di Diablo.
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