La prima settimana completa di uscite del 2026 porta con sé una serie di videogiochi piccola ma notevolmente diversificata, che offre ai giocatori un mix di sopravvivenza, sperimentazione narrativa e orrore psicologico. Sebbene il calendario sia ancora relativamente leggero rispetto ai periodi di punta, i lanci di questa settimana riflettono la continua enfasi dell'industria sulle identità creative distinte piuttosto che sul volume puro.
In testa alla settimana c'è StarRupture, lanciato il 6 gennaio 2026. Il titolo per PC fonde la sopravvivenza in un mondo aperto con la costruzione di basi industriali, collocando i giocatori su un pianeta alieno ostile dove l'automazione, l'esplorazione e la difesa sono fondamentali per la sopravvivenza a lungo termine. I pericoli ambientali e le aggressive forme di vita aliene creano una pressione costante, incoraggiando un'attenta pianificazione e infrastrutture scalabili. Il suo debutto in Early Access segue il forte interesse della comunità durante i precedenti playtest, posizionandolo come uno dei progetti di sopravvivenza indie più seguiti di questo mese.
Il 7 gennaio Kejora arriverà su diverse piattaforme, tra cui PC e console. Sebbene siano stati diffusi pochi dettagli concreti prima del lancio, l'ampia disponibilità del gioco su tutte le piattaforme fa pensare a un lancio progettato per essere accessibile e raggiungibile. La sua apparizione nei programmi di uscita settimanali lo ha reso un titolo interessante per i giocatori che desiderano esplorare qualcosa di nuovo all'inizio dell'anno, in particolare mentre gli editori sondano il terreno dopo le festività natalizie.
A chiudere la settimana è Pathologic 3, in uscita su PC il 9 gennaio. L'ultimo capitolo della serie horror psicologica di culto di Ice-Pick Lodge è ancora una volta incentrato sulla tensione narrativa, l'ambiguità morale e il processo decisionale basato sul tempo. I giocatori vestono i panni di un medico che si muove in una città infestata dalla peste, bilanciando indagini e sopravvivenza e affrontando le conseguenze delle proprie scelte. Nuove meccaniche permettono di rivisitare i momenti chiave, rafforzando la reputazione della serie per la narrazione impegnativa e spesso inquietante.
Oltre a questa settimana, si prevede che i primi tre mesi del 2026 avranno un ruolo importante nel definire il tono dell'anno. Gennaio prosegue con diversi progetti creativamente ambiziosi, tra cui Cairn, un'esperienza di arrampicata e sopravvivenza incentrata sul realismo, e MIO: Memories in Orbit, un gioco di esplorazione guidato dalla narrazione che enfatizza l'atmosfera e la scoperta. Nel frattempo, Arknights: Endfield espande un franchise consolidato con una miscela di azione, strategia e sistemi di simulazione.
Il mese di febbraio sembra destinato a fornire un impulso più tradizionale al franchising. Dragon Quest VII Reimagined dovrebbe attirare i fan di vecchia data della serie, introducendo allo stesso tempo moderni perfezionamenti per il pubblico più recente. Nello stesso periodo, Tides of Tomorrow punta a distinguersi per la sua struttura multigiocatore asincrona e per il suo design incentrato sulla narrazione, evidenziando la continua sperimentazione della narrazione cooperativa.
Il mese di marzo si conclude con Mouse: P.I. For Hire, uno sparatutto in prima persona stilisticamente audace e ispirato all'estetica dell'animazione classica. Il suo arrivo sottolinea una tendenza più ampia riscontrata nel corso del trimestre: gli sviluppatori puntano su identità visive distintive e generi ibridi piuttosto che su formule convenzionali.
Nel complesso, l'inizio del 2026 si preannuncia meno incentrato sul dominio dei blockbuster e più sull'ampiezza creativa. Anche se le uscite più importanti sono previste più avanti nel corso dell'anno, i primi mesi suggeriscono un flusso costante di progetti inventivi che potrebbero definire silenziosamente la direzione del settore in futuro. Ricordate che con il nostro comparatore potete tenere d'occhio i prezzi migliori per acquistare i vostri giochi preferiti, indipendentemente dalla piattaforma di gioco che preferite.